Abbiamo scelto di dedicare parte del nostro Orto al campo di fragole per tantissimi motivi che potranno tornarvi utili e qui ve ne raccontiamo qualcuno. Siamo solo a febbraio è vero, ma loro stanno solo sonnecchiando e si arricchiscono di tutti i nutrimenti per poter esplodere tra maggio e luglio. E se siamo fortunati, alle volte ritornano, verso ottobre.

Togliamoci subito il dente con questi dati: nel 2020 la fragola ha ottenuto ancora una volta  il primato per il prodotto ortofrutticolo più trattato al mondo. Parliamo di un concentrato di fungicidi e pesticidi su altissima scala. E se ci sono fragole contaminate, ci sarà un terreno sterilizzato e avvelenato, ci sarà l’acqua compromessa e tutto il microcosmo intorno, al buio.
Ecco perché abbiamo scelto che le fragole popolassero parte del nostro Orto, per offrire ai nostri figli un frutto al 100% delle sue potenzialità. Per permettere che circolino parassiti e insetti che hanno bisogno di essere lì e di fare il loro lavoro. Per generare una produzione su piccola scala a cui ogni elemento basterà a se stesso senza dover consumare in eccesso e privare le sorgenti, di qualsiasi tipo.
La fragola da salvare infine è un frutto che si mangia all’inizio dell’estate perché è in grado di proteggerci dal sole, ci idrata, ci depura e ci sazia! E poi è un rimedio infallibile contro l’alito cattivo.. Solo tra maggio e luglio però!